Dove inserire una consolle in marmo artigianale?
La consolle in marmo è un complemento d’arredo capace di unire funzione, valore materico e qualità estetica. Grazie alle proporzioni generalmente contenute e allo sviluppo prevalentemente longitudinale, può trovare posto in ambienti molto diversi della casa, dall’ingresso al soggiorno, fino alla camera da letto. La scelta della pietra naturale e della lavorazione artigianale permette inoltre di trasformare un elemento funzionale in un arredo in grado di aggiungere un tocco di stile all’ambiente. Ciò grazie a una progettazione fatta tenendo conto dell’architettura e degli altri materiali presenti nello spazio. A differenza di un mobile prodotto in serie, una consolle artigianale di marmo può essere definita nelle dimensioni, nello spessore, nella finitura e nei dettagli costruttivi. Per progettare una consolle in pietra è necessario studiare al contempo le caratteristiche di materiale, forma e ambiente. Vediamo allora come è fatta, quali sono le principali tipologie e, soprattutto, dove collocarla all’interno di un appartamento.
La consolle è tradizionalmente un mobile stretto e relativamente poco profondo, pensato per essere collocato in prossimità di una parete. In un progetto contemporaneo può assumere configurazioni molto differenti, dai modelli essenziali costituiti da piano e sostegni, fino a quelli più complessi dotati di cassetti, ripiani o sistemi trasformabili. Si può realizzare interamente in pietra naturale oppure si può combinare un piano lapideo con una struttura in metallo, legno massello o altri materiali. Nel primo caso il risultato tende ad avere un carattere maggiormente scultoreo e nel secondo è possibile lavorare sui contrasti fra superfici, colori e consistenze. Tra le principali tipologie si possono distinguere:
- consolle interamente realizzate in marmo o pietra naturale;
- modelli con piano in marmo e basamento in metallo;
- consolle con struttura in legno e piano lapideo;
- modelli sospesi o fissati alla parete;
- consolle dotate di cassetti o vani contenitore.
Nella progettazione artigianale di una consolle in marmo, si possono definire nel particolare materiale, spessori, bordi e finitura. Anche l’orientamento delle venature può diventare parte integrante del disegno.
L’ingresso è probabilmente uno degli ambienti in cui questo complemento d’arredo esprime meglio la propria funzione. Occupa una profondità relativamente ridotta e consente quindi di arredare anche uno spazio di passaggio senza comprometterne eccessivamente la fruibilità. Una consolle nell’ingresso può svolgere innanzitutto una funzione pratica, offrendo un piano su cui collocare piccoli oggetti di uso quotidiano. A questa si aggiunge però una funzione architettonica, infatti è uno dei primi elementi percepiti entrando nell’abitazione e contribuisce a definire immediatamente lo stile degli interni. È possibile abbinarla a uno specchio, a un’opera d’arte o a un elemento illuminante. In un ingresso dalle dimensioni ridotte è generalmente opportuno privilegiare un disegno essenziale e una profondità contenuta mentre in un atrio più ampio si può progettare una presenza maggiormente scultorea.
Qual è la pietra più adatta?
La scelta della pietra dovrebbe creare un dialogo con pavimenti e rivestimenti senza necessariamente ripeterli. Una consolle in pietra può infatti funzionare anche per contrasto. Una superficie fortemente venata può emergere in un ambiente minimalista, mentre una pietra cromaticamente uniforme può integrarsi in uno spazio caratterizzato da materiali già molto espressivi.
Nel soggiorno la consolle in marmo può assumere una funzione diversa rispetto a quella svolta all’ingresso. Può essere collocata lungo una parete libera, dietro al divano oppure utilizzata per valorizzare una zona di passaggio tra due differenti aree funzionali. Posizionata dietro un divano, per esempio, permette di organizzare visivamente lo spazio senza ricorrere a una vera separazione. In questo caso è importante studiare attentamente altezza e lunghezza della consolle in rapporto alle dimensioni dell’imbottito. Su una parete invece può diventare il supporto per lampade, libri, oggetti d’arte o composizioni decorative. La pietra naturale consente inoltre di stabilire richiami materici con altri elementi presenti nella zona living come il rivestimento di un camino, il pavimento o un tavolino.
Nella camera da letto può sostituire un mobile tradizionale o diventare una superficie dedicata agli oggetti personali. Con uno specchio e un’illuminazione appropriata può essere interpretata come una moderna postazione vanity. In un corridoio sufficientemente ampio, una consolle in pietra realizzata su misura permette di sfruttare un passaggio altrimenti difficile da arredare.
Una particolare categoria è rappresentata dal tavolo consolle, soluzione che associa alle dimensioni compatte della consolle una maggiore versatilità funzionale. Alcuni modelli possono essere utilizzati come piano di lavoro, scrittoio o piccolo tavolo. Un tavolo consolle può trovare posto:
- nella zona living, come elemento d’appoggio;
- in uno studio domestico, come piano operativo occasionale;
- nella sala da pranzo, come superficie aggiuntiva;
- in un corridoio ampio o in uno spazio distributivo;
- dietro un divano, come elemento di raccordo.
Per un arredo in pietra naturale, il progetto su misura permette di valutare preventivamente dimensioni, sistema di sostegno, spessori e tipo di lavorazione.
La scelta della lastra è determinante poiché venature, variazioni cromatiche e caratteristiche naturali della pietra fanno sì che ciascuna realizzazione sia differente. Non esiste un marmo universalmente più adatto a una consolle e la scelta dipende dal progetto. Colore, disegno delle venature, caratteristiche della pietra e finitura superficiale devono essere valutati insieme all’ambiente nel quale l’elemento sarà inserito. Delle venature marcate possono diventare il punto focale di una stanza, mentre una pietra più uniforme può contribuire a un risultato visivamente più discreto. Anche la finitura modifica la percezione del materiale, infatti una superficie lucida enfatizza colori e profondità, mentre altre lavorazioni possono produrre un effetto più materico. Proprio perché ogni lastra presenta caratteristiche proprie, una consolle artigianale consente di valorizzare la materia attraverso scelte che difficilmente possono essere standardizzate.
In tutti i casi, questi sono a nostro avviso alcuni materiali che possono essere più interessanti:
- Amazzonite
- Emerald Quarzite
- Invisible Grey
- Dover White
- Nero Marquina
Q. Che cos’è la consolle?
A. La consolle è un mobile generalmente stretto e poco profondo, progettato per essere collocato lungo una parete. Può avere una funzione decorativa o pratica e trovare posto nell’ingresso, nel soggiorno, in camera da letto o negli spazi più piccoli e di passaggio.
Q. Dove si mette una consolle in marmo?
A. Può essere collocata all’ingresso, lungo una parete del soggiorno, dietro al divano, in un corridoio ampio o in camera da letto. La posizione ideale dipende dalle dimensioni dell’ambiente e dalla funzione prevista.
Q. Quanto deve essere profonda una consolle?
A. Non esiste una misura unica. La profondità deve essere definita in rapporto allo spazio disponibile, alla funzione della consolle e alla larghezza dell’area di passaggio. La progettazione su misura permette di adattare le proporzioni alle caratteristiche dell’ambiente.
Q. È possibile realizzare un tavolo in marmo completamente su misura?
A. Colore, venatura, finitura e modalità di utilizzo devono essere valutati congiuntamente. La scelta dipende dal risultato estetico, dalla destinazione d’uso e dalle caratteristiche tecniche della pietra.
Q. Qual è la differenza tra consolle e tavolo consolle?
A. Una consolle tradizionale è principalmente un mobile d’appoggio dalla profondità ridotta. Un tavolo consolle può invece offrire una superficie utilizzabile anche come scrittoio o tavolo.
